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stata completamente ricostruita sul finire del '600, dopo
che un terremoto l'aveva gravemente danneggiata. E' difficile
determinare la data della costruzione originaria; secondo
la tradizione la chiesa venne edificata nel 916 per volere
del papa Giovanni X, tale notizia trova conferma nei
frammenti marmorei murati nella parete interna di facciata
e nell'acquasantiera, unici resti dell'edificio romanico.
l
primo ampliamento si é avuto nel XIII secolo; nel
1498 papa Alessandro VI affidò la chiesa ai Canonici Regolari
Lateranensi. Nel 1573 venne mattonato il pavimento, fu costruito
l'occhio di vetro e posta una croce sull'altare maggiore.
Nel
1697 iniziarono i lavori di ristrutturazione: la
vecchia chiesa venne completamente distrutta e ricostruita
a pianta esagonale, invertendone l'orientamento sull'asse
principale, ossia con l'abside situato dove prima c'era
il vecchio ingresso.
el
1707 fu costruita, sopra l'entrata, una finestra
semicircolare per dare luce all'ambiente, ma non risultò
utile in quanto vi fu poi collocato un organo. La facciata
è stata completata nel 1857 e soltanto con la costruzione
del nuovo campanile, nel 1929, furono portati a termine
i lavori di rifacimento, iniziati alla fine del XVII secolo.
Nel vicino convento, oggi sistemato a sede espositiva,
vi é un CHIOSTRO il cui disegno é stato attribuito
al Sangallo. La pavimentazione del cortile é stata eseguita
con ciottoli di fiume e mattoni, presenta quindi tipologie
simili a quelle dei palazzi cittadini ristrutturati tra
fine '500 e inizi '600.
l
convento subì importanti modifiche alla fine del '600
tra le quali l'apertura dell'attuale ingresso che ha determinato
un cambiamento di visuale del chiostro, al centro del quale
é situato un pozzo di marmo del 1526-1532. All'interno del
complesso del San Giovanni nella parte sotterranea , dove
vi erano le cantine del convento attualmente vi ha sede
l' Enoteca Regionale.
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