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E'
situata nelle vecchie cantine dell'ex convento. Ospitata
nei cunicoli scavati nel tufo del masso orvietano accoglie
e mostra i vini D.O.C., D.O.C.G. e I.G.T. dell'Umbria
che sempre più si qualificano sul mercato nazionale ed internazionale
con alcune etichette che hanno avuto il prestigioso riconoscimento
dei "tre bicchieri".
INFORMAZIONI:
E' possibile effettuare visite guidate,
degustazioni ed assaggi durante tutto l'arco dell'anno.
Nei giorni di sabato e domenica e per i gruppi che fanno
espressa richiesta di orari differenti, è possibile effettuare
la visita prenotandosi almeno due giorni prima.
Soc. Coop. Itinera arl tel./fax 0763/393529. itinera.orvieto@tiscalinet.it
Per informazioni più dettgliate consulta il sito
web: www.itinera.f2s.com
COMPLESSO DEL SAN GIOVANNI
Proprietà
della Provincia di Terni che ha provveduto a restaurarlo,
il San Giovanni, prima convento, poi caserma, oggi complesso
multifunzionale, ha origini che affondano nella storia
medievale della città di Orvieto. Le prime notizie certe
risalgono al 1216 quando Papa Innocenzo III consacra
l'attigua omonima chiesa. La sistemazione duecentesca del
Complesso, inserito nel sistema urbano dei conventi, rimase
inalterata fino agli ultimi anni del XV secolo.
All'inizio del '500, in una situazione definita "vetusta
ed antiquissima", grazie ad una donazione del vescovo Giorgio
della Rovere ed all'interessamento dell'allora vescovo
di Sutri, umanista e cultore delle arti il cui stemma è
scolpito sul capitello di una delle colonne del Chiostro,
si diede avvio alla ristrutturazione della chiesa e del
convento, che resta l'esempio più compiuto dell'architettura
tardo-rinascimentale orvietana.
Il
Chiostro è strutturato su un impianto quadrato con cinque
arcate per lato con i particolarissimi capitelli ionici
insolitamente realizzati con le volute che guardano il vano
delle rispettive arcate; il pozzo centrale, attribuito
al Sangallo attinge ad una originale cistrerna toroidale
costruita sotto la superficie del chiostro stesso. Oggi
la zona del piano terra ospita mostre d'arte ed esposizioni
e dispone di una sala convegni per 80/100 partecipanti,
dotata di impianto di amplificazione e, separatamente, di
attrezzature multimediali.
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