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costruita per custodire la reliquia
del miracolo di Bolsena intorno al 1350 nel periodo in cui
era capomastro Andrea Pisano. La Cappella del SS.
Corporale si apre nel fondo della crociera, sul lato nord
della chiesa ricavata anch'essa, come la cappella del Signorelli,
nello spazio fra gli archi di rinforzo del Maitani.
ssendo
tali archi non perfettamente paralleli fra loro, le pareti
furono inevitabilmente costrette ad elevarsi su una pianta
trapezoidale. Ai lati dell'ingresso, entro le nicchie
marmoree, si trovano a destra la statua di Maria, a
sinistra quella del Cristo risorto entrambe di Raffaele
da Montelupo (1563).Alla cappella si accede attraverso un
portale romanico chiuso da una cancellata a quadrilobo,
iniziata da Matteo da Bologna (1355-57) e finita da Michele
da Orvieto (1366).La cappella è quasi interamente affrescata
e lo stile che vi domina risulta sicuramente influenzato
dalla scuola senese.
a
decorazione delle pareti e delle volte fu eseguita da
pittori quali: Ugolino di Prete Ilario,
Domenico di Meo, frate Giovanni di Buccio Leonardelli ed
altri fra il 1357 e il 1363.Gli affreschi a destra rappresentano
i fatti del Miracolo di Bolsena. Nella parete di fondo,
infine, è dipinta una Crocefissione con Deposizione e Resurrezione
di Gesù Cristo.
ella
volta sono dipinti fatti del Nuovo e del Vecchio Testamento,
mentre sull'arco della porta d'ingresso la cena degli Apostoli.
All'interno della Cappella è conservato il Reliquiario dove
si conservava il SS.Corporale, stupendo monumento di oreficeria
medioevale.
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eseguito fra il 1337-1338 da Ugolino di Vieri su
commissione del vescovo Beltramo Monaldeschi; è d'argento,
smaltato e bulinato, alto 1.39 metri e largo 0.63 metri
e costò 1274 fiorini. Ha la forma della facciata del Duomo;
sugli scomparti della fronte sono riprodotti, forse su disegno
di Ambrogio Lorenzetti, i fatti della Vita della Vergine
e la Storia del Miracolo di Bolsena: Annunciazione, Presepio,
Epifania, Presentazione al Tempio, Fuga in Egitto, Disputa
dei Dottori, Battesimo di Gesù, Gesù tentato, il Miracolo
di Bolsena, Urbano IV ascolta il prete boemo, il papa ordina
al vescovo di recarsi a Bolsena, il vescovo prende il Corporale,
lo porta ad Orvieto, Urbano Iv gli va incontro, lo stesso
mostra al popolo il Corporale, istituisce la festa del Corpus
Domini, Ingresso di Gesù a Gerusalemme, Cenacolo, la Lavanda
dei piedi.
ella
parte posteriore sono rappresentate, invece le scene
della vita di Gesù: Orazione nell'orto, Cattura di Gesù,
Gesù davanti ad Anna, Gesù davanti a Caifa, davanti a Pilato,
davanti ad Erode, di nuovo davanti a Pilato, Pilato si lava
le mani, Salita al Calvario, Crocefissione, Deposizione
e Resurrezione.
alla
cappella si accede, attraverso una porta sulla destra,
alla Sagrestia finita nel 1365 da Vannuccio di Lucio
e Lippo di Cristiano. Qui sono conservati un crocefisso
attribuito a Nicolò di Nuto ed un armadio ligneo a formelle
quadrate di Guglielmo da Venezia (1372-88)
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