Normativa per la raccolta dei funghi in Umbria .I
boschi della Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana si estendono, in tutta
la loro verdeggiante bellezza, in ampio territorio amministrato da 15 differenti
Comuni ricadenti nelle due province umbre di Terni e Perugia. Non è insolito,
anzi piuttosto comune, incontrare in questo periodo gruppi di persone che si divertono
a percorrerne i tracciati e i sentieri alla ricerca di uno dei frutti della terra
più prezioso seppure molto comune nei nostri boschi: il fungo commestibile. L'ente
Montano, anche quest'anno, ha preparato un breve compendio di consigli e norme
per esercitare la ricerca e la raccolta dei funghi nel pieno rispetto dell'ambiente
naturale. Lo scopo è di sensibilizzare i frequentatori dei boschi sulla necessità
di tenere comportamenti rispettosi della natura, affinché il loro passaggio non
sia causa di inutili danni all'ambiente. Ecco il testo delle norme da rispettare
e dei consigli da seguire: La raccolta dei funghi epigei in
Umbria è disciplinata con L.R. 12 del 21/2/2000 e successive integrazioni e modifiche.
In base alla normativa regionale suddetta, si rammenta che: -
La raccolta dei funghi epigei spontanei è consentita ai cittadini residenti in
Umbria, purché muniti di idoneo documento di identità (art. 2, comma 1).
- I minori di anni 14 possono raccogliere funghi solo se accompagnati da persona
adulta (art. 2, comma 2). - La raccolta dei funghi può essere
effettuata anche all'interno delle Aree Naturali Protette, con eccezione delle
zone di riserva integrale (art. 2, comma 1). - Il limite di
raccolta individuale e giornaliero è di 3 Kg complessivi, salvo che tale limite
sia superato da un solo esemplare o da un unico cespo di funghi concrescenti che
superi tale peso (art. 2, comma 4). - Il limite suddetto può
essere elevato a 10 Kg, previa autorizzazione nominativa rilasciata dalla Comunità
Montana a residenti con reddito inferiore ad € 11.000/anno ed aventi titolo per
la commercializzazione dei funghi (art. 4, comma 1). - I funghi
raccolti debbono essere sommariamente puliti sul posto (art. 2, comma 5). - I
funghi devono essere collocati in contenitori rigidi ed aereati realizzati con
fibre naturali intrecciate, con divieto d'uso di contenitori in plastica (art.
2, comma 6). - I cittadini non residenti in Umbria possono
raccogliere funghi in Umbria solo dopo essere stati autorizzati dalla Comunità
Montana, previa versamento di € 50,00 (art. 5, comma 1 e 2).
- E' vietata la raccolta di funghi con diametro del cappello inferiore a cm 4,
salvo alcune eccezioni (art. 6, comma 3). - La raccolta dei
funghi all'interno delle aziende faunistico venatorie e delle aziende agrituristico
venatorie è consentita solo nei giorni di silenzio venatorio (art. 7).
- Il controllo sanitario è garantito dalle ASL tramite gli Ispettorati micologici
(art. 9, comma 1). - Per ulteriori informazioni contattare la Comunità Montana
(sede di San Venanzo 075/8790900, sede di Orvieto 0763/341256, sede di Todi 075/8945398).
I FUNGHI CONTRIBUISCONO AL MANTENIMENTO DEGLI ECOSISTEMI NATURALI: VANNO RACCOLTI
CON CURA SENZA DISTRUGGERLI. scarica il modello della
domanda  
|