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I
Romani, a differenza degli Etruschi che consumavano i pasti
due volte al giorno, mangiavano una sola volta facendo diversi
spuntini durante il giorno. Base della loro alimentazione
erano le carni bianche (es. polli, galline, conigli,
maiali ecc..) oltre al pesce, le verdure, il pane, ecc.
Le carni venivano condite con numerose spezie ed il vino
veniva annacquato e mielato. Era molto diffusa nella cucina
romana la salsa " garum"( pesce marcio, dal sapore simile
alla salsa si acciughe).
Il " garum" era fatto con erbe aromatiche ( timo,
finocchio, salvia, menta peperita, origano) e pesci ( acciughe,
sardine, tonno..), dopo aver tritato e messo tutto in un
vaso con un coperchio di legno o di sughero, dopo venti
giorni era pronto, a questo punto ero necessario pigiare
con forza e raccogliere il liquido in un recipiente e con
esso condire le pietanze.
Il "liquamen" invece era una forma di sale liquido
o semiliquido aromatizzato con varie spezie.

"Dentice , orata, o calamari al gusto di garum"
"Calamari farciti di sedani e conditi con garum"
"Crostoni di pane integrale con salsa di porri"
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