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E'
un'antica rocca fortificata dagli orvietani nell'XI sec.,
insieme al vicino centro di Montegabbione, conserva solo
una parte delle antiche mura e una torre parzialmente modificata
nella cui base è ancora visibile la porta d'accesso. Per
la sua posizione strategica è stato fondato il Castrum
Montis Leonis, nel XII sec. per volontà degli orvietani,
che intendevano così salvaguardare i lori confini settentrionali
e difendere quella che consideravano la riserva di grano
della propria città. Il toponimo deriva, secondo alcuni
da " Leo", nome latino, secondo altri da papa Leone
considerato uno dei fondatori del castrum. Documenti di
archivio parlano di una fornace attiva a Monteleone nel
1321 da cui provenivano i vetri e le tessere musive
che furono utilizzate per il Duomo di Orvieto. La chiesa
più importante è: Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
recante sull'altare una tavola raffigurante la Madonna col
bambino e i Santi Pietro e Paolo.
I
piatti legati alla tradizione contadina sono molti : umbrichelli
conditi con sugo d'oca e fegato, "oco arrosto" e coniglio
"apporchettato" farciti con finocchi e fegatini , torta
co'le fricciole: pizza, con tritoliche vengono dalla
fusione dello strutto con l'aggiunta di sale e pepe.
Durante il periodo natalizio vengono preparati i
biscotti con l'anice, oppure il "pan nociato", vecchia usanza
che consiste nel far lievitare la pasta del pane con l'aggiunta
di gherigli di noce, sale e oliva locale.A carnevale le
castagnole non mancano mai oppure le frittelle di
San Giuseppe, che possono essere sia dolci che salate, oltre
al tradizionale Ciambellone. Da menzionare anche l'appetitosa
Torta di Pasqua.
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