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Sorge su una collina, alla confluenza del torrente Faena con il Tevere, probabilmente nel territorio dove esisteva un villaggio che Plinio chiamava Tudernum. Intorno al paese gravita un territorio ove l'insediamento si disperde in piccoli agglomerati o case isolate. Per la sua posizione geografica fu contesa fra Todi e Perugia che tentava di aver il controllo dei territori al di là del Tevere.


Nel 1800 il paese gravitò economicamente su Marsciano tanto che fu detta " Fratta di Marsciano", almeno fino al 1846, quando tornò ad essere Fratta di Todi ed infine, dopo l'annessione dell'Umbria al Regno d'Italia, nel 1860 divenne Comune con il titolo di Fratta Todina. Poco lontano dal centro abitato sorge il Convento della Spineta, uno dei luoghi più suggestivi della tradizione francescana, legato com'è alle sue più antiche vicende.

La visita alla città permette di apprezzare importanti monumenti che negli ultimi anni sono stati restaurati: le mura castellane costruite nel XIII e XIV sec.il Palazzo vescovile, la Chiesa Parrocchiale, la sede municipale e quella che era residenza del Cardinale Altieri, oggi sede privata.







il piatto incontrastato sono sicuramente le tagliatelle da cucinare nei modi più svariati, che ha avuto il suo momento di gloria nella "Sagra della Tagliatella".

Oggi i piatti più tipici sono legati alla tradizione contadina , al gusto della lavorazione fatta a mano, sono: l'oca arrosto con le patate al forno, maccheroni dolci, durante le feste natalizie, ministra di farro con la pancetta, avvolto alla maniera di Fratta , naturalmente non mancano i piccioni fatti alla ghiotta, nel territorio di Todi, il piatto tipico.