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Il comune di Fabro è situato a metà strada tra Roma e Firenze,
lungo l'autostrada del Sole. Il territorio è caratterizzato
dalla presenza si due centri storici, Fabro e Carnaiola
e da due centri di recente formazione, Fabro Scalo e
Colonetta. Il castello è sorto a est del torrente Chiani,
ancora conserva tracce delle antiche mura e un bastione
rivolto verso nord. La struttura antica risalente all'XI
sec., con aggiunte trecentesche fu completamente rifatta
nel '400. Il castello di Fabro, il cui toponimo deriva
da " faber" (Fabro)in riferimento all'attività prevalente
dei suoi abitanti, è stato restaurato nel XVI sec. su disegno
di Antonio da Sangallo .
Nelle
vicinanze c'è il Castello di Carnaiola che nasce
come posto di guardia di un importante guado della Chiana.
Il feudo appartenne per quasi quattrocento anni alla famiglia
Filippeschi , poi divenne di proprietà della Congregazione
dei Baroni e fra il 1602/1604 fu acquistato da Orazio di
Marsciano che vi fece dei lavori di rastauro.
E'
una zona particolarmente ricca di TARTUFO, questo
prodotto viene promosso nel mese di novembre dalla "Mostra
Mercato Nazionale del Tartufo e dei prodotti agroalimentari
", organizzata dalla Comunità Montana Monte Peglia e Selva
di Meana. Il tartufo bianco, la specie più pregiata,
è uno dei prodotti più pregiati e conosciuti di questo territorio.
Molti sono i piatti tipiciin cui il pregiato
tubero fa da " padrone": tra gli antipasti si apprezzano
gli squisiti crostini al tartufo; tra i primi si possono
apprezzare le gustose tagliatelle con scaglie di tartufo
bianco, che vengono fatte rigorosamente a mano, insaporite
successivamente con scaglie di tartufo.
Ma anche l'agricoltura ha un posto di primo piano,
infatti le tradizioni gastronomiche sono legate essenzialmente
alla ritualità delle feste religiose e basate sulla cucina
contadina. Tra le ricette tipiche non si può non
parlare della torta con i friccioli: sono dei piccoli pezzetti
di carne di maiale che vengono in superficie durante la
fusione del grasso. Si prepara l'impasto della pizza, dopo
averlo amalgamato si aggiungono i friccioli. .
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