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Posto su un altopiano che si affaccia sul lago di Bolsena,
fu abitato fin dalle origine dagli Etruschi, come testimoniano
le necropoli rinvenute nel territorio(tra le quali va
ricordata la più importante, quella rinvenuta
a loc.
" Lauscello"). Come centro fortificato fu fondato
nel 1477 per volontà del vescovo orvietano Giorgio della
Rovere, che da lui prese il nome di ed intorno al quale
fu edificato il paese. La sua storia è incentrata intorno
al Palazzo, o
Castello Vescovile. All'interno del paese vi è la
Chiesa parrocchiale : realizzata nel XVII sec.. Nelle vicinanze
sorge, il Castello Montalfina, risalente all'VIII
sec., costruito per volontà del re longobardo Desiderio.
In gran parte del sottosuolo di questo territorio è riscontrabile
un grande dinamismo endogeno che si palesa con soffioni
in superficie.
La cucina si basa sulla valorizzazione di prodotti locali,
come : pucciottelle, dolci a forma di pupazzi per
i bambini, le frittelle di zucca, pacche secche,
mele essiccate e lasciate essiccare sulle spianatoie, sanguinacci,
lumbrichelli ,la farrata torta co' le fricciole, pusciotto,
I piatti tipici più significativi sono sicuramente:
la pizza di Pasqua, fatta con farina, uova, zucchero, cannella,
lievito e strutto, questo composto messo al forno nelle
" tielle" viene "indorato" nella parte superiore con un
panno, inzuppato nell'uovo sbattuto per renderlo di colore
bruno e lucido.
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