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La
sua origine medioevale è attestata dal Castello di
Lerona ( XII sec.) fatto erigere dai Monaldeschi e Filippeschi
nel 1275, di questo rimangono solamente le porte del Sole
( a oriente) e della Luna (a occidente). Nel punto più alto
del paese,si può scorgere l'antica chiesa castellana, del
XII , la Chiesa di Santa Maria della Stella , ad unica navata,
ristrutturata dall'architetto Zampi. Tra le emergenze più
importanti è possibile ammirare - la Chiesa della Madonna
dell'Acqua: fu costruita nel XVIII sec. su una preesistente
cappella votiva del 1400 presso una fonte d'acqua ritenuta
prodigiosa; - San Pietro Acquaeortus: è un' antico borgo
che prende il nome da una sorgente che miracolosamente zampillo
al passaggio di San Pietro; - l'Area archeologica di San
Ansano: dove sono visibili resti di due monumenti funerari
di età romana.

Ma Allerona offre anche grandi attrattive naturalistiche,
come il Parco della Selva di Meana ed il Parco
di Vill alba:
due località ai confini tra la Toscana e il Lazio a più
alto interesse turistico della zona. Il Parco di Villalba
è una area boschiva di 200 ha. che presenta un'area attrezzata,
dove è possibile fare durante tutto l' arco dell'anno escursioni
e visite attraverso il bosco. Nelle immediate vicinanze
di Allerona di particolare interesse artistico si può visitare
la Villa Cahen, architettura di stile liberty.
La
cucina alleronese è rappresentata da piatti sani, semplici
e genuini legati all'antica tradizione contadina. Tipici
sono gli umbrichelli, i pici o le cardelle
conditi con sugo di cinghiale. Per quanto riguarda la produzione
vinicola si può integrare con i vini dell'Orvietano
doc.
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